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La battutona di Gianfranco

Ieri sera mi sono visto una piccola parentesi della puntata di “Ballarò” e, devo riconoscere, Fini ha fatto una delle battute più simpatiche che abbia sentito di recente (non la riporto proprio “alla lettera”, ma poco ci manca): in risposta a questa esternazione del Cavaliere che ritrae l’esperienza della CdL come un calvario Fini ha ribattuto dicendo che: “se quegli anni per lui sono stati un calvario devo dire che io non ho mai visto nessuno così contento di portare la croce

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 12/12/2007 alle 3:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


Il pretesto

Stamattina mi sono alzato ed ho letto di questo licenziamento…
Sono un grande estimatore di Luttazzi, trovo che sia molto ironico, intelligente, pungente ed a tratti geniale, però (ve lo confesso) penso anche che nelle quattro puntate del suo Decameron già andate in onda, alle volte abbia un po’ sconfinato nella volgarità gratuita…
Mi spiego: non faccio parte delle persone che si scandalizzano per un “cazzo” o una “figa” o “similia” inseriti in un discorso, perché se inserite in un contesto appropriato non c’è nulla di male nell’utilizzo di certe parole…anche perché, come ha ricordato lo stesso comico, la satira è “diretta” e per questo a volte schietta e brutale anche nel linguaggio. In queste puntate però ho avuto la sensazione che in alcuni episodi, proprio per ostentare questa peculiarità della satira, abbia forzato la mano su alcuni siparietti con il risultato di sconfinare in una volgarità non sempre del tutto giustificata dal contesto in cui inserita.
Premesso ciò, credo anche che la dirigenza de La7 avrebbe potuto fare, al limite, prima un richiamo ufficiale e poi se questo non fosse stato recepito prendere provvedimenti…ma così evidentemente non è stato e, proprio per questo, ho anche la netta sensazione che la volgarità sia stata un po’ la scusa presa al balzo dall’emittente per dare il benservito ad un personaggio che nel panorama mediatico-televisivo italiano può causare problemi (e che forse gliene ha già provocati).
Comunque, giri di parole a parte, purtroppo questo licenziamento sta a significare che a noi amanti dello stile diretto e senza giri di parole di Luttazzi, non ci resta che riandarcelo a vedere a teatro.


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permalink | inviato da Lou Mogghe il 8/12/2007 alle 17:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa