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Citazione

Io ero cattolico, finchè una notte Dio mi è apparso in sogno e mi ha rivelato che erano tutte stronzate.

Daniele Luttazzi

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 30/12/2009 alle 11:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


La fase calante (del Cavaliere)

Sinceramente ho letto su alcuni giornali, telegiornali e su alcuni blog (tutti tendenzialmente di centro-destra) che il No-Berlusconi-Day non solo non sarebbe valso a nulla ma che avrebbe persino rafforzato la figura del Cavaliere. Ora … che questa manifestazione non sia servita a niente può essere [anche se, almeno stavolta, è tutto da vedere … soprattutto considerando che sono già in molti quelli che stanno cercando di riorganizzarsi per far sì che “l’onda viola” non vada perduta] ma che addirittura sia andata a rafforzare l’immagine del Cavaliere non penso proprio. A mio modo di vedere quest’ultimo giudizio denota, da parte di tutti coloro che lo hanno espresso, uno scarso senso del sentir comune.
Facciamo a capirci: Silvio Berlusconi è indiscutibilmente a tutt’oggi il leader politico che più attira a sé simpatie e, in ultima analisi, voti … tuttavia è altrettanto indiscutibile che questo appeal politico, checché ne possano dire i vari esponenti del centro-destra [ed a prescindere da quanto durerà ancora il suo governo (se altri due giorni o se finirà il mandato)], sta attraversando la parte discendente della sua vita politica … per nostra fortuna.
Il problema è che, come ha detto Daniele Luttazzi qualche tempo fa, “Berlusconi sta per finire ma il berlusconismo purtroppo no.

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 10/12/2009 alle 16:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


Il pretesto

Stamattina mi sono alzato ed ho letto di questo licenziamento…
Sono un grande estimatore di Luttazzi, trovo che sia molto ironico, intelligente, pungente ed a tratti geniale, però (ve lo confesso) penso anche che nelle quattro puntate del suo Decameron già andate in onda, alle volte abbia un po’ sconfinato nella volgarità gratuita…
Mi spiego: non faccio parte delle persone che si scandalizzano per un “cazzo” o una “figa” o “similia” inseriti in un discorso, perché se inserite in un contesto appropriato non c’è nulla di male nell’utilizzo di certe parole…anche perché, come ha ricordato lo stesso comico, la satira è “diretta” e per questo a volte schietta e brutale anche nel linguaggio. In queste puntate però ho avuto la sensazione che in alcuni episodi, proprio per ostentare questa peculiarità della satira, abbia forzato la mano su alcuni siparietti con il risultato di sconfinare in una volgarità non sempre del tutto giustificata dal contesto in cui inserita.
Premesso ciò, credo anche che la dirigenza de La7 avrebbe potuto fare, al limite, prima un richiamo ufficiale e poi se questo non fosse stato recepito prendere provvedimenti…ma così evidentemente non è stato e, proprio per questo, ho anche la netta sensazione che la volgarità sia stata un po’ la scusa presa al balzo dall’emittente per dare il benservito ad un personaggio che nel panorama mediatico-televisivo italiano può causare problemi (e che forse gliene ha già provocati).
Comunque, giri di parole a parte, purtroppo questo licenziamento sta a significare che a noi amanti dello stile diretto e senza giri di parole di Luttazzi, non ci resta che riandarcelo a vedere a teatro.


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permalink | inviato da Lou Mogghe il 8/12/2007 alle 17:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa