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Le colpe dei governi Berlusconi

Nel 94' è stata colpa di Bossi (all'epoca non si sono voluti propriamente bene),
Poi è stata colpa della sinitra "estrema" (Bertinotti, estremo? Bah! Punti di vista),
Poi è stata colpa di Casini che non ha permesso all'allora maggioranza (CdL) di fare appieno (a suo dire) l'azione di Governo,
Poi la colpa è stata dei giustizialisti dell'Idv,
Poi è stata colpa del PD perchè tra le sue fila presenta ex commmmunisti,
Poi è stata colpa della magistratura che (sempre a suo dire) lo ha perseguitato e lo continua a perseguitare,
Poi è stata colpa della stampa di sinistra (quella di destra del resto è di sua proprietà) che denigra l'immagine dell'Italia nel mondo,
Poi di recente è stata colpa di Fini che ha impedito alla maggioranza l'azione di governo,
Adesso è colpa dell'€uro che non ha convinto,
Per lui è sempre colpa di qualcun'altro, mai mai e poi mai la sua.
Ma chi c'è stato e chi c'è al governo? Io? Noi?...o lui?
Ma non sarà lui che questa piaga d'uomo ha rotto veramente i coglioni e che non è buono a fare nulla all'infuori degli affari suoi?!

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 31/10/2011 alle 21:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


Il nucleare ed i guadagni di Maria Cazzetta

Per fortuna il referendum c'ha poi messo una pezza, però prima di questa svolta, una delle cazzate ripetute più spesso a sostegno dell'energia nucleare “pulita” era che il suo impiego su larga scala avrebbe contribuito a rendere il nostro paese meno vincolato al consumo del petrolio abbattendo al contempo le emissioni di CO2 … e per passare al nucleare ci eravamo affidati ad un paese che è a tutt'oggi leader indiscusso nel settore, non sono certo io a scoprirlo, ovvero la Francia.
Ora, domanda, se la Francia ha un così largo impiego di energia nucleare (97% del suo fabbisogno energetico o giù di lì) (e che quindi si presume debba essere abbastanza indipendente dall'utilizzo del petrolio) come mai si è prodigata e continua a farlo in maniera così veemente sulla Libia (del cui petrolio storicamente prima non ne vedeva una goccia) iniziando una guerra di liberazione quando ancora la comunità internazionale era divisa, organizzando i vari summit sul post Gheddafi e adesso reclamando sottovoce l'utilizzo di almeno il 30% della produzione libica?! Ma non erano indipendenti dal petrolio?! E allora tutta questa foga da cosa è motivata?
Semplice! Col petrolio, è ovvio, non ci si fa solo corrente elettrica (sarei sciocco a pensarlo) però la verità è che nel nucleare, anche se nella parte terminale del processo l'oro nero c'entra poco, in generale in quella che è la “filiera del nucleare” c'entra eccome!... e neanche poco. Tempo addietro lessi un articolo su “MicroMega” (nel numero di Gennaio 2009) che, senza tanti preamboli, metteva in bella mostra un dato interessante (che adesso sarà approssimativo perché vado a memoria ... ma se siete curiosi di saperlo con esattezza non dovete far altro che ordinarvi on-line il numero arretrato):
L'Italia col suo vincolo al petrolio consuma qualcosa come 82 miliardi di barili l'anno per produrre energia elettrica inquinante.
La Francia invece, con la sua indipendenza dal petrolio e grazie e al nucleare pulito...ha abbattuto così tanto l'utilizzo del petrolio che consuma qualcosa come 93 miliardi di barili di oro nero all'anno per produrre energia pulitissima: alla faccia dell'indipendenza!
Dalle mie parti si usa dire: “i guadagni di Maria Cazzetta!”

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 11/10/2011 alle 11:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


La Tubercolosi al Policlinico Gemelli

Da giorni si continuano a registrare “casi di contagio” di tubercolosi al policlinico Gemelli.
Però: contagio un cavolo! L'uso delle parole alle volte può essere pericoloso per creare paure o indignazione nelle persone.
Un conto è l'essere entrati in contatto col Micobacterium Tubercolosis, un conto ben diverso è l'avere la TBC. La prima condizione, è bene sapere che interessa oltre 2 MILIARDI di persone (ovvero più di un terzo dell'intera popolazione mondiale … e vi risulta per caso che più di un terzo della popolazione mondiale sia affetta dalla tubercolosi?? Nossignore!) la seconda invece (quella con malattia conclamata) nel nostro paese per fortuna ha un'incidenza estremamente bassa di circa 6/8 casi su 100.000 abitanti (se non ricordo male … anche se in aumento). Ora: è giusto e sacrosanto che si indaghi su quali siano state le vie di trasmissione, su quante persone (bambini e non) siano state coinvolte, di chi siano le responsabilità, etc.: tutto giusto, tutto sacrosanto e tutto necessario, ma parlare a vanvera di contagio è un po' troppo, perché a buon bisogno anche una buona parte di noi è entrata in contatto nel corso della vita col micobacterium pur non sapendolo e non per questo avrà la tubercolosi.

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 9/9/2011 alle 0:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


Se i cani sono aggressivi la colpa è dei padroni!

Una cosa che a me sta da sempre sulle palle è quando si fanno associazioni che fanno “di tutta l'erba un fascio” su qualsiasi cosa … figuriamoci quando queste riguardano esseri viventi senzienti come i cani e/o i gatti
mi riferisco alle cazzate del tipo: i pitbull sono aggressivi per loro stessa natura, i jack russel sono intelligenti e giocherelloni, i dalmata hanno un carattere particolare, quella razza fa così, quella razza fa colà, etc. etc.: secondo me queste sono tutte cazzate per l'appunto, anche se a dirle è Massimo Perla in persona … e sono cretinate perché:
1) è come dire che le persone coi capelli rossi sono tutte timide, o quelle con gli occhi azzurri sono tutte simpatiche: nessuno mai si sognerebbe di dire stronzate simili.
2) ogni animale (cane, gatto, cavallo) ha un suo carattere e sue abitudini … abitudini che il padrone sensibile riconosce e se possibile asseconda.
3) Molto dipende dal padrone e dal contesto col quale si interrelaziona col suo animale: se lo stimola in un ambiente caldo (umanamente) e amorevole il cane sarà caldo e amorevole anche se pitbull … se invece il padrone sarà un coatto che per giocarci insieme lo incita ad attaccare … il cane verrà stronzo: ecco la verità.
La più grande disgrazia che sia capitata ai pitbull è quella di avere una forma fisica che esercita un certo appeal sulle persone “coatte” come diciamo a Roma … perchè per me non è un caso che 3 dei cani più affettuosi che io abbia mai incontrato sono due pitbull ed un rottweiler con padroni però normali ed amorevoli!

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 8/9/2011 alle 14:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


Palermo!

Quest'estate per le vacanze sono stato a Palermo. Una città veramente ma veramente mal sfruttata ma con un potenziale non alto, altissimo:
Bellissima esteticamente, clima fantastico (caldo ma non afoso col mare che stempera un po' la calura estiva e che d'inverno immagino stemperi il freddo) e dove piove pochissimo durante l'anno, monumenti favolosi con una miscela di stili architettonici diversi che sinceramente io non ho visto in nessun altra città italiana, clima (umano) molto caldo ed ospitale, cibo strepitoso (ovviamente con le specialità sicule “a go go”) e mare bellissimo (ovviamente quest'aspetto non proprio a Palermo città dove c'è il porto ma tipo a Mondello e/o d'intorni … al massimo 5 minuti di macchina) che se non è proprio come quello della Sardegna, davvero pochissimo ci manca.
Peccato però per i lati negativi: i mezzi pubblici urbani (quelli extra urbani tutto sommato si salvano) talmente scarsi da non poterci fare affidamento e, di conseguenza, peccato per il grandissimo traffico (svariate volte ho ripensato quando nel film Johnny Stecchino si dice che Palermo ha il grande problema del traffico). Peccato per l'immondizia dove adesso la situazione forse è peggiore che a Napoli e la spazzatura si accumula per giorni nelle strade ed in alcune zone c'è una puzza colossale. Peccato per l'assenza totale di una politica turistica: io molti grandi monumenti di Palermo ammetto di non averli neanche mai sentiti nominare prima di visitarli (e sinceramente non credo di essere il solo) ed infatti tutto sommato c'erano pochi turisti e per lo più abbandonati al fai da te, anche se ad onor del vero in un paio di grandi monumenti (Cappella Palatina e Duomo di Monreale) il poco personale incontrato l'ho trovato molto preparato (un paio di ragazze “dello staff” su tutte le ho sentite dare spiegazioni a turisti stranieri in almeno 4 lingue diverse switchando da una lingua all'altra in maniera disinvolta e fluente...cosa normale altrove ma non in Italia). Peccato per la poca Polizia in giro (specialmente in alcune zone). Peccato insomma per queste cose perché (e adesso faccio un paragone grande) se sapessimo sfruttarla bene avremmo una città nel mediterraneo che penso non avrebbe da invidiare niente chessò, ad una Barcellona … città che personalmente amo tantissimo e ci andrei persino a vivere ma che rispetto ad una Palermo ben sfruttata non avrebbe poi così tante carte da giocare.
Oggi come oggi però è pur vero che la situazione è stracciante … in favore di Barcellona ovviamente.

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Roma in lizza per le olimpiadi del 2020

Che bello!
… ma speriamo che la scartino alla prima votazione!
Tempo addietro lessi che l'organizzazione delle olimpiadi di Atene 2004 costò alla Grecia qualcosa come 11 miliardi di €. Immagino nel 2020 quanto potrebbe venire a costare! ... quindi con tutti i problemi che ha l'Italia e con un debito pubblico record ci manca pure spendere miliardi di euro aggratis per organizzare un'olimpiade: speriamo di no!

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permalink | inviato da Lou Mogghe il 3/9/2011 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa